Visita specialistica: cardiologia e prevenzione

Correre ai ripari solo quando una malattia si presenta non è sempre possibile. Il segreto di una buona salute, infatti, è la prevenzione. Ciò riguarda, certamente, anche l’organo vitale più importante del nostro corpo: il cuore. Pertanto, eseguire una visita specialistica cardiologica è un’ottima idea che, in alcuni casi, può salvarci la vita.

L’importanza della prevenzione

Il cuore è sicuramente uno degli organi più importanti del nostro corpo. Vero e proprio motore che ci tiene in vita, il cuore pompa il sangue in tutto il corpo, irrorando e ossigenando gli altri organi. Non a caso è il primo organo che si forma in un embrione. Un bene prezioso che, però, è da tenere sotto controllo e da tutelare. In Europa, infatti, le malattie cardiache rappresentano una delle maggiori cause di morte. Eseguire visite preventive, quindi, risulta la miglior arma per tutelarsi da problematiche future e per individuare il miglior trattamento possibile di patologie già in essere.

 

La visita cardiologica: quando è necessaria

La visita cardiologica è il primo passo per evidenziare eventuali problematiche che interessano l’apparato cardiocircolatorio. Le principali patologie che possono essere diagnosticate tramite un esame cardiologico sono l’ipertensione arteriosa, la cardiopatia ischemica, le cardiomiopatie, malattie che riguardano la valvola mitralica o la valvola aortica e lo scompenso cardiaco.

Quando si presentano sintomi quali: dolore toracico, affaticamento in seguito ad un minimo sforzo o a riposo, giramenti di testa, svenimenti, mancanza di forza o palpitazioni, è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia e valutare il ricorso ad una visita specialistica cardiologica.

 

Visita cardiologica: in cosa consiste?

La visita cardiologica inizia, generalmente, con una prima fase conoscitiva. Il medico ascolterà il paziente, interrogandolo sui sintomi che l’hanno spinto ad effettuare una visita specialistica, sul suo stile di vita e raccogliendo dati sulla sua storia clinica. Il cardiologo procederà poi con l’esame obiettivo, con la misurazione della pressione arteriosa, l’auscultazione del cuore e dei polmoni, la percussione e la palpazione. Nella visita cardiologica è sempre previsto l’Elettrocardiogramma, esame di estrema importanza per rilevare eventuali anomalie cardiache. Possono, poi, essere richiesti dal cardiologo, qualora lo ritenesse opportuno, ulteriori test, come l’Ecocolordoppler, l’Ecocardiogramma, TAC, Risonanza magnetica, ECG dinamico, etc.

Qualora venga accertata la presenza di una malattia cardiaca, il medico fornirà indicazioni sulla terapia da seguire o sugli esami da effettuare. Sottoporsi ad una visita cardiologica facendosi seguire da uno specialista che abbia la possibilità di usufruire di attrezzature e di ricorrere a competenza presenti in uno studio medico polispecialistico è molto importante poiché permette di ottenere diagnosi certe e veloci.

 

Come prepararsi alla visita specialistica

La visita specialistica cardiologica non richiede nessuna preparazione specifica. È opportuno portare con sé i documenti riguardanti visite precedenti e i risultati di eventuali test richiesti dal medico. È un esame non invasivo e non prevede nessuna controindicazione per la salute del paziente. La durata della visita, che è all’incirca 30 minuti, può variare in base agli esami che il cardiologo ritiene opportuno eseguire.

 

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