Medicina dello sport: visite obbligatorie per chi gioca a calcio

La medicina dello sport ricopre un ruolo fondamentale nello svolgimento dell’attività calcistica. Chi decide di intraprendere questo sport deve sottoporsi a visite obbligatorie e controlli periodici che ne accertino le idoneità e che escludano la presenza di eventuali patologie. Ma quali esami occorre fare per giocare a calcio?

Il certificato medico: indispensabile per giocare a calcio

Tutti coloro che vogliono giocare a calcio devono dotarsi di un certificato medico sportivo, come previsto dalla legge dello Stato. Il certificato viene rilasciato solo dopo accurate visite mediche che accertano l’idoneità fisica del soggetto. Sono esenti dall’obbligo di presentare il certificato solo ed esclusivamente i bambini fino a 6 anni di età non compiuti.

Esistono due tipi di certificato medico: quello agonistico e quello non agonistico. Fino ai dodici anni non compiuti è sufficiente presentare quest’ultimo tipo. A partire dal dodicesimo anno di età, invece, occorre un certificato medico sportivo di tipo agonistico.

Il certificato medico per l’attività sportiva agonistica è specifico per lo sport praticato e, a seconda di questo, ha validità diverse. Per gli sport che richiedono un intenso sforzo fisico, tra cui il calcio, il certificato ha validità un anno. Altri sport, invece, che richiedono un impegno muscolare e cardiorespiratorio moderato, come il motociclismo, il certificato ha durata biennale.

La visita medico sportiva agonistica: chi può eseguirla

Quando è necessario presentare un certificato medico sportivo di tipo agonistico, per la visita ci si deve rivolgere esclusivamente a medici autorizzati e specializzati in medicina dello sport Anzio, che pratichino in strutture pubbliche o in centri privati convenzionati. In ogni caso, il medico che accerta l’idoneità deve essere uno specialista accreditato.

Medicina dello sport: cosa occorre per la visita

Una visita medico sportiva per il rilascio del certificato di idoneità agonistico è molto approfondita poiché mira a valutare non solo l’idoneità del soggetto a praticare l’attività sportiva ma anche a fare una diagnosi precoce di eventuali patologie e, quindi, ad evitare problematiche dovute ad un’intensa pratica sportiva.

Prima della visita occorre accertarsi di avere a disposizione tutta la documentazione necessaria per procedere: documento di identità proprio e dell’accompagnatore in caso di atleti minorenni, referti di visite precedenti, occhiali da vista per chi li indossa quotidianamente, richiesta dell’attività sportiva e il libretto dello sportivo.

Svolgimento della visita medico sportiva

Si inizierà con la procedura di riconoscimento dell’atleta e, se minorenne, del suo accompagnatore, dell’accertamento dell’attività sportiva svolta grazie al documento di richiesta della società calcistica. Il medico specializzato in medicina dello sport Roma effettuerà, innanzitutto, un’analisi completa dell’urine.

Si procederà, quindi, con una generica visita medica che comprenderà la raccolta delle informazioni sulla salute del calciatore e dei suoi consanguinei, la rilevazione di peso e altezza ed esame della vista. Verrà, inoltre, eseguito un elettrocardiogramma a riposo, un elettrocardiogramma sotto sforzo e una spirometria.

Solitamente la visita si conclude con il rilascio del certificato di idoneità ma, qualora il medico specializzato in medicina dello sport lo ritenesse opportuno, potrebbero essere richiesti ulteriori accertamenti e visite. In questo caso il certificato rimane in sospeso finché non viene accertata l’idoneità a svolgere l’attività sportiva.

 

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