Medicina della sport: i dolori muscolari e i dolori articolari

I dolori all'apparato muscolo-scheletrico affliggono sempre più atleti: i suggerimenti della medicina dello sport per alleviarli con successo.

Una muscolatura efficiente e pronta a sopportare sforzi da carico, oppure di natura più reattiva negli sport di velocità, rappresenta uno dei migliori alleati che un atleta possa avere a disposizione: come comportarsi quando si è preda dei dolori muscolari ed articolari? Scopriamo in che modo possiamo prenderci cura di noi stessi attraverso alcuni esercizi e precauzioni.

I dolori muscolari: come affrontarli e guarire

I dolori muscolari, più professionalmente conosciuti come mialgie, fanno parte di una branca della medicina dello sport di grande considerazione presso gli sportivi di tutti i tempi. L’efficienza di una buona muscolatura, indipendentemente dal tipo di attività atletica preferita, rappresenta obiettivamente un punto di partenza indispensabile, assieme alla coordinazione e alla resistenza nei movimenti, per ottenere buoni risultati nella nostra disciplina sportiva. E’ quindi chiara la rilevanza della corretta esecuzione del movimento, e del rapido recupero in seguito a sforzi particolarmente prolungati nel tempo, o di natura “esplosiva”, come avviene nella maggioranza degli sport in cui lo scatto è componente essenziale.

La muscolatura può essere soggetta, oltre a traumi transitori, anche a malattie più sistemiche, che possono comunque essere controllate seguendo un regime alimentare più adatto, esercizi di fisioterapia e riabilitazione grazie all’aiuto di specialisti competenti. Detto ciò, esaminando i dolori muscolari più diffusi nell’ambito della medicina dello sport, è facile rilevare che la loro maggioranza si configura come dolore locale, in quanto confinato a gruppi muscolari e aree specifiche, caratterizzato da crampi ricorsivi, oppure strappi o contratture.

La sollecitazione eccessiva dovuta a un riscaldamento o ad uno stretching incompleto, oppure movimenti bruschi di scatto durante una gara o un allenamento, sono spesso i fattori che maggiormente concorrono al trauma e alla successiva impossibilità di effettuare movimenti, causando generalmente rigidità e un diffuso gonfiore.

Il dolore, tuttavia, può essere sviluppato anche da posture scorrette adottate sia durante la preparazione atletica che con pessime abitudini da seduti, in particolar modo flettendo la colonna vertebrale in posizioni particolarmente affaticanti per il corpo. Le problematiche di strappo e contrattura a livello muscolare, che possono essere curate a seconda della gravità con impacchi freddi, astensione da attività sportiva per qualche giorno o settimana e, in ultima istanza, dall’intervento di un buon fisioterapeuta, possono a loro volta riflettersi sull’apparato osseo ed articolare, diventando fonte di svariati problemi motori, se non curati in tempo.

I dolori articolari: come prevederli e curarli

Considerati dalla medicina dello sport come uno dei malesseri non dovuti ad artrite di maggior ostacolo per chi svolge attività fisica sistematica, i dolori articolari possono comparire in diverse stagioni, dando luogo ad una sintomatologia che comporta la presenza di dolore pulsante a tratti o in maniera più puntuale e costante lungo le articolazioni colpite. I principali tratti interessati da questo pressante problema, che a volte viene scambiato per mialgia, sono i plessi corporei relativi all’area del ginocchio, delle spalle, dei gomiti, ed addirittura delle dita, se pratichiamo sport in cui l’impugnatura di un attrezzo è fondamentale per la pratica dello stesso.

I dolori articolari possono essere aggravati da condizioni climatiche particolarmente proibitive, tra cui il freddo umido e pungente, interessando altre possibili patologie in atto, tra cui tendiniti o borsiti. L’infiammazione dei tessuti circostanti sembra però accomunare diverse di queste patologie, perciò valutare assieme al proprio fisioterapista una terapia riabilitativa è fondamentale. L’assunzione di validi integratori alimentari, tra cui l’acido ialuronico (spesso da deglutire in forma di semplici capsule), glucosammina e collagene, il principale costituente di cartilagini e tendini del nostro corpo, da assumere oralmente, può certamente aiutarci nel recupero di una forma base accettabile, a maggior ragione se siamo impegnati in attività sportive a livello amatoriale o professionale.

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